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TREVISO con la “Mostra sui Manciù” VENEZIA un’intera giornata in libertà IL BRENTA visita di 2 Ville Venete 1°giorno: GENOVA - TREVISO h. 7:00 partenza da P.za della Vittoria h. 7.15 partenza da Via Dino Col Arrivo a Treviso previsto per le 13.00. Sistemazione all’hotel Villa Pace-Bolognese, ottimo****. Pranzo in hotel (ottimo ristorante). Partenza subito dopo per la visita guidata, a piedi, di questa interessante città e della “Mostra sui Manciù”. Trattasi della più grande Mostra sui Manciù mai realizzata finora nemmeno in Cina. Per la prima volta al mondo gli oggetti personali dell'Ultimo Imperatore Pu Yi vengono esposti al pubblico internazionale. Vedremo dal vero ciò che abbiamo ammirato nel film capolavoro di Bernardo Bertolucci "L'Ultimo Imperatore" vincitore di 9 Oscar. Ritorno in hotel per la cena ed il pernottamento. 2°giorno: VENEZIA h 08:00 colazione in albergo. Partenza in pullman per Venezia. Scenderemo a Piazzale Roma e proseguiremo in battello per San Marco. Giornata libera per ammirare ancora questa splendida città, unica al mondo nel suo genere, in un giorno feriale qualsiasi (fuori da week end o da festività) rimirare i bellissimi palazzi adagiati lungo il Canal Grande, attraversare calle e ponti con i prestigiosi negozi, oppure godersi la visita del Palazzo Ducale o di qualche Museo. H 19.00 incontro a Piazzale Roma per il ritorno in Hotel a Treviso. Cena e pernottamento. 3°giorno: IL BRENTA E LE VILLE VENETE – GENOVA h 08,00 colazione in hotel. H 09.00 partenza verso il famoso canale del del Brenta sul quale sono adagiati magnifici palazzi e ville. Visita guidata di due fra le più note ville. Pranzo in ristorante. Continuazione per Genova, dove l’arrivo è previsto in serata. QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 315 SOCI, CIRCOLI e ASSOCIAZIONI € 327 NON SOCI La quota comprende:
visita dei luoghi dove si organizzarono i moti risorgimentali In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia, Genova, patria natale e culla dei più grandi patrioti, offre la possibilità di rivivere le atmosfere di quel particolare periodo, visitando i luoghi dove si svolsero gli incontri segreti che fecero la storia. La celebre riservatezza dei genovesi ha fatto sì che ancora oggi certe situazioni politiche rimangano intricate ed in attesa di spiegazioni logiche. La nostra agenzia viaggi propone diverse interessanti visite guidate per gruppi precostituiti (40/50 persone), inserite nei soggiorni qui proposti. SOGGIORNO DI 2 GIORNI 1° giorno: giro guidato di intera giornata in pullman (la città nell’epoca del risorgimento e Portofino), pranzo incluso. Cena libera. Pernottamento in hotel****. Programma della visita: Incontro con la guida e partenza per la Stazione Marittima di Ponte dei Mille, la zona del porto che per la sua favorevole posizione, intorno alla metà del XIX secolo cominciò ad essere utilizzata dai grandi velieri. Tra il 1884 e il 1890 fu costruita dal Genio Civile la prima stazione marittima . Nell’ultimo ventennio del XIX secolo, per il fenomeno migratorio, Genova divenne il porto più richiesto da chi partiva dal nord. Quindi si costruì una grande ed attrezzata stazione marittima, chiamata “Ponte dei Mille”, in memoria dei mille di Garibaldi, ma anche perché da qui Nino Bixio prelevò il 5 Maggio 1860 le due navi per l’impresa. Proseguiremo per la vicina stazione ferroviaria di Piazza Principe (chiamata così in quanto costruita accanto al palazzo del Principe Andrea Doria), Nel 1854, per volontà del regno sabaudo, si inaugurò la linea ferroviaria Torino-Genova. Nel 1860 fu ultimata e inaugurata la bella facciata in stile neoclassico, che possiamo ammirare attualmente. Di fronte alla stazione, troviamo il bellissimo grandioso monumento a Cristoforo Colombo inaugurato nel 1846. Inoltre possiamo notare l’ex Hotel Colombia (in ristrutturazione per essere trasformato nella nuova biblioteca universitaria). Questo albergo di lusso ospitò nel ‘900 le grandi personalità di passaggio da Genova per imbarcarsi sui noti transatlantici. Proseguiremo per la cosiddetta “circonvallazione a monte” (costruita nell’800 sulla parte alta della città), notando la chiesa di S.Nicola, dove è sepolto il padre di Mazzini, fino a raggiungere la Spianata Castelletto (già una delle fortezze della città, distrutta dai cittadini nel 1848) Di qui si gode di una meravigliosa vista sulla città e sul porto antico. Continuando per i diversi “corsi” (strade ottocentesche costruite sulle alture, delimitate da alberi, belle ville e bei palazzi), raggiungeremo Piazza Manin, quindi scenderemo per Via Assarotti sulla quale si affacciano superbi palazzi costruiti nell’800, come la chiesa dell’Immacolata, della quale ammireremo la splendida facciata. In questa strada, al n. 31, vissero Teresita, figlia di Garibaldi e il marito, il garibaldino Stefano Canzio. Raggiungeremo la bella e centralissima Piazza Corvetto, una delle più singolari piazze di Genova, contornata dai giardini di Villetta Dinegro (già residenza del nobile Gian Carlo Dinegro, il quale ebbe personali rapporti di amicizia con Carlo Alberto di Savoia e presso di lui intercedette per i patrioti italiani imprigionati) vicino ai quali troviamo i monumenti a Mazzini e a sua madre Maria Drago. Al centro della piazza si può ammirare un bellissimo monumento equestre dedicato a Vittorio Emanuele II di Savoia. Quindi vediamo i giardini cosiddetti dell’Acquasola, al lato dei quali troviamo un monumento lineare dedicato a Goffredo Mameli, colui che scrisse l’inno degli italiani (oggi l’inno nazionale). Da questa piazza si dipartono strade importanti, tra le quali la strada dello shopping elegante, la Via Roma (all’incrocio della quale troviamo l’antico Palazzo Doria Spinola, oggi sede della Prefettura) e più avanti, al nr. 8 la sontuosa dimora ottocentesca del senatore Tito Orsini (oggi show room di Giglio Bagnara). Adiacente a questa strada, la bella “galleria Mazzini” in stile liberty. Noi ci portiamo nella Via XII Ottobre e quindi in Via XX Settembre (la strada ottocentesca più ampia e luna della città, contornata da bellissimi palazzi d’epoca, fino a raggiungere le strade a mare, attraversando la vasta Piazza della Vittoria, con una bella vista panoramica sull’arco della vittoria, sulla stazione ferroviaria di Brignole e sui giardini dove sono riprodotte con fiori le tre caravelle di Colombo. Percorrendo il Corso Marconi (zona della Fiera dove ogni anno si svolge la prestigiosa “fiera internazionale della nautica”), il Corso Italia (per le passeggiate lungomare dei genovesi e per le spiagge cittadine) continueremo fino a Quarto, dove faremo una sosta per il pranzo e per vedere da vicino il famoso monumento “ai mille” e lo scoglio da dove partirono i nostri eroi. Dopo pranzo, partenza per Santa Margherita e Portofino. Il pullman ci lascerà per raggiungere in barca la famosa località turistica, unica al mondo, per la sua conformazione e meta degli yachts del jet-set internazionale. Avremo tempo a disposizione per un giro nel noto borgo. Torneremo con la barca a Rapallo per riprendere il pullman che ci riporterà a Genova, attraversando la zona di Albaro (zona residenziale con belle ville) fino a raggiungere la collinetta di Carignano, per una bella vista panoramica dal “Poggio della Giovine Italia” e per vedere la Villa Sauli (vi soggiornò Giuseppe Verdi) e il monumento a Nino Bixio, grande combattente nelle guerre di indipendenza e per l’unificazione d’Italia, spesso a fianco di Garibaldi, considerato il suo secondo. Quella dei Bixio è stata una grande famiglia, in quanto anche i suoi fratelli ebbero posizioni di rilievo della formazione della nostra nazione. 2° giorno: dopo la colazione, giro guidato a piedi nei luoghi del centro storico dove si ebbero gli incontri relativi ai moti insurrezionali, inclusi i monumenti alla memoria, e il Museo del Risorgimento. (i tour a piedi sono 2. Includiamo nel pacchetto un solo tour, con facoltà aggiungere l’altro avendone il tempo a disposizione). Pranzo libero. Programma del tour: Incontro con la guida per la visita come da seguente programma: Iniziamo da Piazza Corvetto, la bella ottocentesca piazza ubicata nel centro di Genova, punto di congiunzione tra alcune importanti direttrici stradali ottocentesche, da Via Assarotti, Via Roma, Via Palestro, la spianata dell’Acquasola e dominata dalla Villetta Dinegro. Circondata da aiuole e giardini, la piazza di caratteristica forma rotonda, ha al centro una statua equestre dedicata a Vittorio Emanuele II di Savoia inaugurata nell’anno 1886. Di fronte ai giardini già appartenuti al Marchese Gian Carlo Dinegro (il cui medico personale era il padre di Mazzini) potremo ammirare il monumento dedicato a Giuseppe Mazzini, inaugurato nel 1882. Qui troviamo altresì il monumento dedicato a sua madre, Maria Drago, del 1856. Ci porteremo poi nella vicina Via Assarotti per visitare la bellissima chiesa dell’Immacolata, che rappresenta il maggior complesso di architettura neorinascimentale sacra a Genova. Inaugurata nel 1873, fu la prima nel mondo ad essere dedicata all’Immacolata Concezione, dopo che l’8 dicembre 1854 Papa Pio IX ne proclamò il dogma. E’ stata impreziosita da opere importanti di famosi artisti operanti già nel periodo intermedio dell’Italia unita. Torniamo sulla Piazza Corvetto per vedere un lineare monumento dedicato nel 1960 al genovese Goffredo Mameli, celebre autore dell’inno d’Italia, che fu eseguito pubblicamente per la prima volta durante la processione ad Oregina il 10 Dicembre del 1847. Proseguiamo per Salita S. Caterina, dove, al civico n.8 abitavano i fratelli Antonini, noti per essere amici di Garibaldi. Ospitarono l’eroe a Montevideo, dove possedevano un’attività commerciale e a Genova accolsero Anita con i figli per diversi giorni. Nella stessa strada si trovano altri negozi di straordinaria rilevanza (i cui particolari ci fornirà la guida) per i contatti sia con Mazzini che con Garibaldi. Raggiungiamo Piazza Fontane Marose con i suoi bei palazzi del XV e XVI secolo. Quindi ci portiamo in Via Garibaldi (già Strada Nuova), patrimonio dell’umanità dell’Unesco, nota per i bellissimi palazzi del XVI secolo, dove noti nobili e borghesi aprirono i loro salotti per gli incontri fra gli organizzatori dei moti insurrezionali. In uno di questi palazzi visse Nina Giustiniani, amante del giovane Cavour. Proseguendo per Piazza della Meridiana e Via Cairoli (già Strada Nuovissima) continueremo a sentire dalla guida quale rilevanza ebbero i proprietari o gli inquilini dei diversi palazzi e negozi genovesi nel promuovere l’unità d’Italia. Proseguiremo per la Via Lomellini fino a raggiungere Palazzo Adorno, risalente al XV secolo, dove nacque Giuseppe Mazzini e nel quale ha sede il Museo del Risorgimento, che andremo a visitare. La tipologia del materiale esposto è molto varia. In totale si presentano 928 unità, tra attestazioni originali, dipinti, stampe, manifesti, bandiere, fazzoletti, armi, uniformi e cimeli di varia natura. Anche la prima stesura di Mameli dell’inno degli Italiani trovasi in questo museo. QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 126 (base 1 persona in doppia) comprendente:
SOGGIORNO DI 3 GIORNI 1° giorno: giro guidato di intera giornata in pullman (la città nell’epoca del Risorgimento e Portofino), pranzo incluso. Cena libera. Pernottamento in hotel****. Programma del tour: Incontro con la guida e partenza per la Stazione Marittima di Ponte dei Mille, la zona del porto che per la sua favorevole posizione, intorno alla metà del XIX secolo cominciò ad essere utilizzata dai grandi velieri. Tra il 1884 e il 1890 fu costruita dal Genio Civile la prima stazione marittima . Nell’ultimo ventennio del XIX secolo, per il fenomeno migratorio, Genova divenne il porto più richiesto da chi partiva dal nord. Quindi si costruì una grande ed attrezzata stazione marittima, chiamata “Ponte dei Mille”, in memoria dei mille di Garibaldi, ma anche perché da qui Nino Bixio prelevò il 5 Maggio 1860 le due navi per l’impresa. Proseguiremo per la vicina stazione ferroviaria di Piazza Principe (chiamata così in quanto costruita accanto al palazzo del Principe Andrea Doria), Nel 1854, per volontà del regno sabaudo, si inaugurò la linea ferroviaria Torino-Genova. Nel 1860 fu ultimata e inaugurata la bella facciata in stile neoclassico, che possiamo ammirare attualmente. Di fronte alla stazione, troviamo il bellissimo grandioso monumento a Cristoforo Colombo inaugurato nel 1846. Inoltre possiamo notare l’ex Hotel Colombia (in ristrutturazione per essere trasformato nella nuova biblioteca universitaria). Questo albergo di lusso ospitò nel ‘900 le grandi personalità di passaggio da Genova per imbarcarsi sui noti transatlantici. Proseguiremo per la cosiddetta “circonvallazione a monte” (costruita nell’800 sulla parte alta della città), notando la chiesa di S.Nicola, dove è sepolto il padre di Mazzini, fino a raggiungere la Spianata Castelletto (già una delle fortezze della città, distrutta dai cittadini nel 1848) Di qui si gode di una meravigliosa vista sulla città e sul porto antico. Continuando per i diversi “corsi” (strade ottocentesche costruite sulle alture, delimitate da alberi, belle ville e bei palazzi), raggiungeremo Piazza Manin, quindi scenderemo per Via Assarotti sulla quale si affacciano superbi palazzi costruiti nell’800, come la chiesa dell’Immacolata, della quale ammireremo la splendida facciata. In questa strada, al n. 31, vissero Teresita, figlia di Garibaldi e il marito, il garibaldino Stefano Canzio. Raggiungeremo la bella e centralissima Piazza Corvetto, una delle più singolari piazze di Genova, contornata dai giardini di Villetta Dinegro (già residenza del nobile Gian Carlo Dinegro, il quale ebbe personali rapporti di amicizia con Carlo Alberto di Savoia e presso di lui intercedette per i patrioti italiani imprigionati) vicino ai quali troviamo i monumenti a Mazzini e a sua madre Maria Drago. Al centro della piazza si può ammirare un bellissimo monumento equestre dedicato a Vittorio Emanuele II di Savoia. Quindi vediamo i giardini cosiddetti dell’Acquasola, al lato dei quali troviamo un monumento lineare dedicato a Goffredo Mameli, colui che scrisse l’inno degli italiani (oggi l’inno nazionale). Da questa piazza si dipartono strade importanti, tra le quali la strada dello shopping elegante, la Via Roma (all’incrocio della quale troviamo l’antico Palazzo Doria Spinola, oggi sede della Prefettura) e più avanti, al nr. 8 la sontuosa dimora ottocentesca del senatore Tito Orsini (oggi show room di Giglio Bagnara). Adiacente a questa strada, la bella “galleria Mazzini” in stile liberty. Noi ci portiamo nella Via XII Ottobre e quindi in Via XX Settembre (la strada ottocentesca più ampia e luna della città, contornata da bellissimi palazzi d’epoca, fino a raggiungere le strade a mare, attraversando la vasta Piazza della Vittoria, con una bella vista panoramica sull’arco della vittoria, sulla stazione ferroviaria di Brignole e sui giardini dove sono riprodotte con fiori le tre caravelle di Colombo. Percorrendo il Corso Marconi (zona della Fiera dove ogni anno si svolge la prestigiosa “fiera internazionale della nautica”), il Corso Italia (per le passeggiate lungomare dei genovesi e per le spiagge cittadine) continueremo fino a Quarto, dove faremo una sosta per il pranzo e per vedere da vicino il famoso monumento “ai mille” e lo scoglio da dove partirono i nostri eroi. Dopo pranzo, partenza per Santa Margherita e Portofino. Il pullman ci lascerà per raggiungere in barca la famosa località turistica, unica al mondo, per la sua conformazione e meta degli yachts del jet-set internazionale. Avremo tempo a disposizione per un giro nel noto borgo. Torneremo con la barca a Rapallo per riprendere il pullman che ci riporterà a Genova, attraversando la zona di Albaro (zona residenziale con belle ville) fino a raggiungere la collinetta di Carignano, per una bella vista panoramica dal “Poggio della Giovine Italia” e per vedere la Villa Sauli (vi soggiornò Giuseppe Verdi) e il monumento a Nino Bixio, grande combattente nelle guerre di indipendenza e per l’unificazione d’Italia, spesso a fianco di Garibaldi, considerato il suo secondo. Quella dei Bixio è stata una grande famiglia, in quanto anche i suoi fratelli ebbero posizioni di rilievo della formazione della nostra nazione. 2° giorno: dopo la colazione, giro guidato a piedi nei luoghi del centro storico dove si ebbero gli incontri relativi ai moti insurrezionali, inclusi i monumenti alla memoria, e il Museo del Risorgimento. Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione per l’eventuale visita di uno dei musei cittadini. Pernottamento. Incontro con la guida per la visita come da seguente programma: Iniziamo da Piazza Corvetto, la bella ottocentesca piazza ubicata nel centro di Genova, punto di congiunzione tra alcune importanti direttrici stradali ottocentesche, da Via Assarotti, Via Roma, Via Palestro, la spianata dell’Acquasola e dominata dalla Villetta Dinegro. Circondata da aiuole e giardini, la piazza di caratteristica forma rotonda, ha al centro una statua equestre dedicata a Vittorio Emanuele II di Savoia inaugurata nell’anno 1886. Di fronte ai giardini già appartenuti al Marchese Gian Carlo Dinegro (il cui medico personale era il padre di Mazzini) potremo ammirare il monumento dedicato a Giuseppe Mazzini, inaugurato nel 1882. Qui troviamo altresì il monumento dedicato a sua madre, Maria Drago, del 1856. Ci porteremo poi nella vicina Via Assarotti per visitare la bellissima chiesa dell’Immacolata, che rappresenta il maggior complesso di architettura neorinascimentale sacra a Genova. Inaugurata nel 1873, fu la prima nel mondo ad essere dedicata all’Immacolata Concezione, dopo che l’8 dicembre 1854 Papa Pio IX ne proclamò il dogma. E’ stata impreziosita da opere importanti di famosi artisti operanti già nel periodo intermedio dell’Italia unita. Torniamo sulla Piazza Corvetto per vedere un lineare monumento dedicato nel 1960 al genovese Goffredo Mameli, celebre autore dell’inno d’Italia, che fu eseguito pubblicamente per la prima volta durante la processione ad Oregina il 10 Dicembre del 1847. Proseguiamo per Salita S. Caterina, dove, al civico n.8 abitavano i fratelli Antonini, noti per essere amici di Garibaldi. Ospitarono l’eroe a Montevideo, dove possedevano un’attività commerciale e a Genova accolsero Anita con i figli per diversi giorni. Nella stessa strada si trovano altri negozi di straordinaria rilevanza (i cui particolari ci fornirà la guida) per i contatti sia con Mazzini che con Garibaldi. Raggiungiamo Piazza Fontane Marose con i suoi bei palazzi del XV e XVI secolo. Quindi ci portiamo in Via Garibaldi (già Strada Nuova), patrimonio dell’umanità dell’Unesco, nota per i bellissimi palazzi del XVI secolo, dove noti nobili e borghesi aprirono i loro salotti per gli incontri fra gli organizzatori dei moti insurrezionali. In uno di questi palazzi visse Nina Giustiniani, amante del giovane Cavour. Proseguendo per Piazza della Meridiana e Via Cairoli (già Strada Nuovissima) continueremo a sentire dalla guida quale rilevanza ebbero i proprietari o gli inquilini dei diversi palazzi e negozi genovesi nel promuovere l’unità d’Italia. Proseguiremo per la Via Lomellini fino a raggiungere Palazzo Adorno, risalente al XV secolo, dove nacque Giuseppe Mazzini e nel quale ha sede il Museo del Risorgimento, che andremo a visitare. La tipologia del materiale esposto è molto varia. In totale si presentano 928 unità, tra attestazioni originali, dipinti, stampe, manifesti, bandiere, fazzoletti, armi, uniformi e cimeli di varia natura. Anche la prima stesura di Mameli dell’inno degli Italiani trovasi in questo museo. 3° giorno: dopo la colazione, secondo giro guidato a piedi in altri luoghi noti per i genovesi che contribuirono all’unità d’Italia. Pranzo libero. Pomeriggio a disposizione. Programma del tour: Incontro con la guida per la visita come da seguente programma: Iniziamo dalla Piazza De Ferrari, che collega la città antica alla zona “liberty”. Si progettò la forma attuale della piazza dopo l’annessione della Repubblica di Genova al Regno di Sardegna nel 1815. Venne infatti deciso un riassetto con l’apertura di diverse ampie strade che immettessero nella zona che avrebbe costituivo il fulcro della vita cittadina, strade realizzate fra il 1828 e il 1865 (Via Carlo Alberto, oggi Via Gramsci, Via Carlo Felice, l’attuale Via XXV Aprile, Via Roma, la bellissima Galleria Mazzini, in stile liberty, Via S. Lorenzo e Via XX Settembre). Nel complesso che formava il Monastero di S.Domenico (distrutto) troviamo il nuovo Teatro dell’Opera, inaugurato nel 1828, alla presenza dei sovrani, intitolato al Re di Sardegna, Carlo Felice di Savoia. Adiacente al teatro troviamo l’edificio che ospita l’Accademia Ligustica di Belle Arti, costruito nel 1832. Di fronte al teatro è stata posta nel 1879 la bellissima statua equestre di Giuseppe Garibaldi. Possiamo ammirare alcuni palazzi patrizi, l’ingresso secondario del Palazzo Ducale (che ospita anche la Torre Grimaldina con le carceri) e il palazzo della Regione Liguria (già Palazzo della Soc. Italia di Navigazione) costruito nei primi anni del 1900, periodo in cui si inaugurò anche il nuovo Palazzo della Borsa. La bellissima fontana circolare di fronte al Palazzo della Regione è del 1936. Passeremo per Via S.Lorenzo, fino a Largo Sanguineti, dove abitò Mameli. Quindi per Via Canneto il Curto raggiungeremo Piazza Banchi, dove potremo ammirare l’antica Loggia della Mercanzia che dal 1855 ospitò la Borsa Merci Italiana. Ci portiamo quindi in Piazza Caricamento per vedere il monumento a Raffaele Rubattino realizzato nel 1893. Rubattino fu un imprenditore ed armatore, ma anche un fervente patriota dell'unità d'Italia. Fu amico personale di Cavour, di Nino Bixio col quale condivise l'estensione delle attività marittime italiane sui mari; con Giuseppe Biancheri e Paolo Boselli. Fornì prima a Carlo Pisacane e poi a Giuseppe Garibaldi le navi per le spedizioni nel Mezzogiorno d'Italia, fra cui la storica spedizione dei Mille. In questo caso il suo apporto alla causa volle rimanere segreto almeno in apparenza, per non indebolire la sua attività industriale. Pertanto si finse un furto di navi. Da qui le accuse di essersi mosso per esclusivi interessi personali anziché per idealismo. Continuiamo il nostro tour per “Sottoripa” dove all’epoca si trovavano alcuni alberghi che ospitarono “i mille” al loro arrivo a Genova. Quindi proseguiamo per Piazza Principe (chiamata così in quanto costruita nelle adiacenze del Palazzo del Principe Andrea Doria) dove ammireremo la bella facciata della Stazione Ferroviaria costruita fra il 1854 e il 1860 in stile neoclassico. Nel 1854 si inaugurò la linea ferroviaria Torino-Genova. Di fronte alla stazione ammireremo il grande complesso monumentale dedicato a Cristoforo Colombo, inaugurato nel 1846. Lungo la bella Via Balbi troviamo il Palazzo Reale (ex residenza del 1600 dei nobili genovesi Balbi e Durazzo) acquistato dai Savoia nel 1824, per risiedervi durante la stagione estiva. Di fronte, il Palazzo dell’Università (già Collegio Reale dei Gesuiti). Di fianco, l’ex chiesa di S.Gerolamo e Francesco Saverio, dove avvenne una famosa rissa fra gli studenti dei Padri Somaschi, tra cui Mazzini e gli studenti del Collegio Reale dei Gesuiti. QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 192 (base 1 persona in doppia) comprendente:
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